La costruzione della fiducia nelle relazioni

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Nella stanza di psicoterapia si può fare esperienza di un contatto autentico con l’altro, senza sentirsi annullati o sottomettendo l’altro.
Per riflettere descriverò cinque opzioni di modalità relazionali, descritte dalla psicoterapeuta americana Emily H. Ruppert (2017).

 

1) tu sei me, io sono te:

 

la troviamo nelle relazioni fusionali, simbiotiche, il tipo di vicinanza tipico dell’amore romantico ideale e del legame sano tra neonato e madre.

Quando è bilanciato parliamo di capacità di empatia, quando è disfunzionale, arriva ad essere invischia mento, invasione;

 

2) tu o io:

 

questa opzione stabilisce confini e priorità. In una relazione bilanciata, qualche volte vengo prima io e qualche volta viene prima l’altro.

 

Spesso nelle disfunzioni c’è una priorità impostata: o vengo sempre io per primo o tu vieni sempre per primo;

 

3) tu per me, io per te:

 

questa opzione permette di dare e ricevere, in una relazione bilanciata entrambi possono dare e ricevere liberamente e con scioltezza.

 

Se c’è disfunzionalità solo una delle due opzioni è disponibile: o io dò sempre, o gli altri mi danno sempre;

 

4) io con te, tu con me:

 

questa modalità ha a che fare con la capacità di comandare.

 

Quando la relazione è bilanciata, ogni persona può farsi guidare dall’altro e il ruolo di chi comanda, di chi decide, può essere scambiato vicendevolmente, in base alle situazioni.

 

Quando è disfunzionale, una persona è solo il capo è l’altra deve solo eseguire;

 

5) io e te:

 

questa opzione ha a che fare con la negoziazione e la condivisione a parità di posizione.

 

Ogni persona riconosce i punti di forza e di debolezza dell’altro, senza abusare della conoscenza e del potere.

 

Ogni persona può esporsi in situazioni, esperienze, idee sapendo che verranno rispettate e corrisposte dall’altro.

In quale vi ritrovate? Cosa vi fa riflettere?

Riferimenti, Rebels and Sweethearts: understanding adaptive styles, E. H. Ruppert, TAJ, 2017 Vol. 47(3) 186-193